Camere/Le notti tranquille

Ho disperso le notti, la piccola felicità di lenzuola sconosciute, non sai chi ha dormito prima di te, non sai chi dormirà domani. Camere prive di trucchi, mobili senza Ikea. Cento alberghi, le case degli amici, per fortuna ho scattato queste foto. Lasciare qualche traccia invisibile. Sarà stato commesso un assassinio in queste camere. Adesso c’è a riscrivere quanto avvenne. Perché? Le notti, sorelle del giorno, dimenticare le assenze.

 

Ho molto amato l’hotel Albert Premier. In boulevard Mohamed Khemisti. Algeri. Ricordo la scala che si aggroviglia e sale. I balconi si affacciano sui palazzi bianchi della città.

Vedi a non mettere le dida. Dov’ero nell’aprile del 2008? Ad Alessandria d’Egitto? No, temo di no.

 

Queste due foto, sì, sono Alessandria d’Egitto. Eravamo ospiti  della Casa di Riposo degli Italiani, dedicata a Vittorio Emanuele III. Giorni belli. Allora volevo scrivere di città del Mediterraneo.

Vittorio Emanuele III trascorse gli ultimi due anni della sua vita ad Alessandria d’Egitto.

 

Montella, Campania. 2005. Airone mi mandò a scrivere un articolo sull’Irpinia.

Mostra attorno a Kapuscinski. Genova, 2006. Chi mi ospitò? Casa di Debbi e Ugo?

 

Dov’ero nel giugno del 2007?

 

E qui? Settembre 2007. Dove? Camera luminosa.

 

 

E nel giugno del 2007? Forse a Sorano? No.

 

 

Luglio 2009. Sono palme là fuori. Djanet?

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