Costarica/Il sarto e il poeta

‘Il sarto trasforma la realtà. Come un poeta’. Alfredo ha cominciato a lavorare come sarto a dieci anni. Suo padre era sarto e lui era il primogenito. Il sarto conosce il tessuto, lo sfiora, lo cambia. Una tela ha solo due dimensioni: la lunghezza e la larghezza. Con le forbici e la macchina da cucire il sarto dona la profondità e la rotondità. Crea una camicia, dei pantaloni, una giacchetta. E l’uomo e la donna che indossano questi abiti si sentono diversi, allegri, orgogliosi. Eleganti. Sono cambiati. E’ la materia che ha preso un’altra forma. Il poeta fa la stessa cosa. Usa le parole, ma trasforma la realtà attorno a sé. Le persone che lo ascoltano, quelle che lo leggono a voce alta, quelle che appena mormorano i suoi versi cambiano. Hanno altri occhi per la realtà, si lasciano trasportare in un altro luogo. Qualcosa è successo, sono stupiti.

Alfredo è un sarto e un poeta.

Questa mattina ha fatto l’orlo ai miei pantaloni e mi ha regalato il suo ultimo libro di poesie.

Gracias Andrea, la distancia entre Italia y Costa Rica cada vez se hace más corta con tus reportajes. Gracias por tomarme en cuenta en esa colección de memorias que vas capturando, historias que se nos quedan enredadas entre los dedos, atrapadas entre sueños inconclusos y anhelos incontenibles. Abrazo fraternal.
Recuerda Josè Domingo, el poeta popular de Jinotega? Esta manana, saliendo temprano por la calles, lo encuentro en una banca (panchina?). No me ves por que esta escribiendo. Tomo una foto….despues desayunamos juntos en la estacion de buses. Un desayuno de gallo pinto y palabras. Y sabes? Josè Domingo era un sastre…
Complimenti per questo testo meraviglioso che, oltre al piacere della lettura, induce alla riflessione. Corpo e Anima uniti dalla Bellezza dell’Arte Creativo, equilibrio perfetto per una persona. Sarebbe bello poter leggere qualche Poesia di José Alfredo.
Grazie, Antonella