24. Il gioco del mondo/‘El pais bajo la piel’, per ricominciare daccapo
Julio è rimasto nelle sue terre. Non ha più tempo per seguirmi. Il suo sguardo è atterrito. Non lo
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Julio è rimasto nelle sue terre. Non ha più tempo per seguirmi. Il suo sguardo è atterrito. Non lo
Leggi tuttoUna volta sono arrivato in aeroporto il giorno dopo. Un’altra volta sono arrivato in aeroporto il giorno dopo. Una volta
Leggi tuttoClara è alta. Come una giocatrice di pallavolo. Ha quasi trentanove anni e due figli. Vive ad Altamura. Non
Leggi tuttoTesto di Andrea Semplici Foto di Evelyn Flores Mairena Seguo, in un mondo virtuale, quanto scrivono/fotografano, postano gli amici carissimi
Leggi tuttoTorno adesso da quattro posti simultanei. O meglio vado via da quattro posti differenti. Ho scavalcato, con un gesto coraggioso
Leggi tuttoNon fidatevi molto, commetto le mie infrazioni, le mie distrazioni, i miei errori, ho solo voglia di spiegarvi il cammino
Leggi tutto(Antefatto1: appaiono i camminanti – più trekkers che camminanti – vestiti adatti, magliette tecniche, gps in mano. Appaiono mentre sto
Leggi tuttoLa ragazza che canta. ‘Sarà difficile lasciarti al mondo’. Attorno vi sono passanti. Ma lei canta verso il canyon,
Leggi tuttoVorrei incontrare una donna che mi tradisca con gli alberi. La vicenda della vita non può svolgersi solo fra
Leggi tuttoMai. Mai. Mai. Non sono mai andato via. Me lo offrivano, c’era lavoro. In Germania. Al Nord. Meglio qui. Lavoretti
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