Cartoline da Granada, Nicaragua/La barchetta del poeta
Granada, giovedì Seguo la penna, una bella penna nera, di Juan Carlos. Ho un suo disegno sul mio taccuino: gli
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Granada, giovedì Seguo la penna, una bella penna nera, di Juan Carlos. Ho un suo disegno sul mio taccuino: gli
Leggi tuttoQuattordici febbraio, strada del commercio, a un passo dal parque central di Granada. Si vendono fiori (soprattutto rose) e, a
Leggi tuttoEsco di prima mattina. Domenica di Granada. C’è il cambiadinero già seduto nel suo angolo e i fiaccherai sgranchiscono le
Leggi tutto‘Il sarto trasforma la realtà. Come un poeta’. Alfredo ha cominciato a lavorare come sarto a dieci anni. Suo padre
Leggi tuttoNon sono mai stato a Cuba. Il lavoro non mi ha mai spinto su quell’isola. Da quelle parti, mi ha
Leggi tuttoUn angolo del lago Nicaragua. Qui, nel Sud del paese. Dove si sfiorano la frontiera e i vulcani del
Leggi tuttoIl poeta gentile è stato contabile (per ventidue anni). Fotografo, per due. Ciabattino ambulante per dieci. Va per i 68
Leggi tuttoHo provato a far sorridere Ruben Darìo, il poeta. Non ci sono riuscito. Ho provato con un clown, con
Leggi tuttoDaniel si chiama Daniel Ortega. Lo prendo in giro: ‘Presidente’. E’ simpatico, Daniel. Un gordito. Daniel vive a Macarròn2: non
Leggi tuttoWilver vive in mezzo metro di marciapiede. Giorno e notte. In calle de la Libertad. A volte si sposta di
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