Andrea Semplici
Colle Val d'ElsaDolomiti LucaneMaggio di Accettura 2013San Giovanni e PaoloSan GiulianoValdienne

Lunedì di Accettura/Il giorno dei Grandi Lavori

La processione dalla Valdienne

Ogni anno…

Pellegrinaggio alla valle solitaria. Quest’anno non c’è più zio Peppe a Valdidienne. La casa di una stanza è vuota. Si prende il quadro dei santi, ma non ci sono i balli e il tavolo sull’aia. Tristezza di un’assenza.
Quest’anno sono tornati i buoi..
I fiori e le immagini
I buoi vengono a prendere il quadro dei santi. Gli uomini del maggio agghindano con ginestre e rose.
Nella piazza del Maggio si tolgono le pietre. Il rito è tutto un fare e un disfare.
L’uomo che viene da Colle val d’Elsa
Il muratore che è sceso da Colle Val d’Elsa già lega le corde in cima alla croccia. Equilibrismo del Maggio.
Memoria del Maggio

Futuro del Maggio
La festa allaccia i vecchi e i ragazzi.
Lavoro comunitario

I pioli…le mani si fidano delle altre mani
Il lavoro è comunitario. Gli uomini preparano i pioli, fanno i buchi nei tronchi, montano i paranchi, rotolano gli alberi. Ognuno sa cosa fare.
Il pranzo..
A un certo punto vino e cibo. Oggi il pranza sarà tardi.
Vino e carne in abbondanza. Appare la musica e l’orgoglio di Accettura.
La croccia

Le antiche carrucole

In cielo

A mano, gli alberi
Il pomeriggio alza gli alberi uno dopo l’altro. Si preparano gli spunti. Gli uomini cominciano ad arrampicarsi verso il cielo.
Gli uomini e il sacro
Esce la processione del piccolo Giuliano. Gli uomini del Maggio vanno a prendere il santo e lo portano in spalle per la via grande del paese.
I balconi di Accettura

Andrea
I fuochi
Andrea guida la nuova banda della bassa musica. Fiamme nel cielo della prima notte

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