Andrea Semplici
bosco di MontepianoCimaForesta di Gallipoli CognatoMaggio di AccetturaMatrimonio degli Alberi

Domenica del Maggio di Accettura/Il giorno della Grande Festa

La bassa musica di Accettura

Ci si ammucchia sui camion che salgono verso la foresta di Gallipoli-Cognata. Bisogna tagliare la Cima, conoscere la sposa. I musicisti, pigiati sul cassone, suonano Antoine….’tu sei bello….’

Quando io sono sola con te…

I ragazzi esibiscono le loro magliette. Mettono in mostra le scritte. 

Il taglio della cima

E ancora una volta si sale al bosco. Il primo colpo di accetta del capo della Cima

La discesa della Cima

Poi la discesa a precipizio. I volti sudati, l’orgoglio della fatica.

Il corteo del Maggio

E, da Montepiano, nelle stesse ore, si muove il corteo dei buoi: il Maggio, lo sposo va verso il suo destino.

Don Peppino

La messa nel bosco. La devozione dell’uomo che muove il corteo dei buoi.

Pic-nic

La pastorale cuoce per ore e ore. In attesa del più grande pic-nic dell’anno.

La musica

La Cima in paese

Il gran ballo della Cima

Al tramonto la Cima irrompe nei vicoli del paese. E’ una corsa da tumulto.

L’ultima discesa del Maggio

Il Maggio scende in paese con la corsa dei buoi nell’ultima discesa. 

La notte della Cima

Equilibrismi fra le fronde della Cima. Si scalano le mura delle case, ci si aggrappa a davanzali pur di issare l’agrifoglio. La festa è un urlo raggiante di felicità. Questa volta guardo da un balcone, la vecchia casa del prete.

Corteo trionfale

In fine, corteo trionfale per i cimaioli e i maggiaioli. 

Che la notte sia stremata e felice. Che sappia di tarantella, di birra, di chiacchiere al bar, di grigliate davanti alle macellerie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.