La Rotta dei Due Mari, Alberobello-Locorotondo.3/La strada dell’acquedotto (e di Poldo)
Questa volta non riesco a scrivere in tempo. Troppo stanco ieri sera. Non è vero: non ho resistito alla tentazione
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Questa volta non riesco a scrivere in tempo. Troppo stanco ieri sera. Non è vero: non ho resistito alla tentazione
Leggi tuttoVado a Campi. Campi Bisenzio. Nella notte, l’allerta è rientrata. Firenze, il mio cammino verso la stazione, è avvolto nella
Leggi tuttoLascia sempre qualcosa da fare. Nel caso ci fosse un futuro. Non completare, non finire, costruisci una ragione per tornare.
Leggi tuttoIl risveglio in una stanza con otto persone è silenzioso. Il rumore di una cerniera è il rombo di un
Leggi tuttoLast day. Non c’è mai un ultimo giorno dichiarato. Un giorno accade che stai facendo qualcosa (l’amore, per esempio) e
Leggi tuttoLa luce del Portogallo. La luce della costa atlantica. Oggi scriverò banalità. Oggi? È già domani. Sono le quattro e
Leggi tuttoL’andare, anche l’andare lento, è colmo di addii. Perché non ti fermi? Non per il paesaggio, non per la bella
Leggi tuttoC’è la stanchezza. No, non c’è la stanchezza. Forse la monotonia del paesaggio ‘interno’ (una gariga bruciata da un
Leggi tuttoSconfitto dalle vertigini. O, forse, ho vinto io: a volte rinunciare a una sfida è un piccolo successo. No, questo
Leggi tuttoQuesta mattina parto da solo. Questa sera sono stanco. No, non ho ‘voglia’. Forse è troppo presto per scrivere. Non
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