Giri di Sud.1/Sommario insensato

Se in pochi giorni, lasciati al caso
Se una notte di inverno un viaggiatore.
Detesto
Questa parola.
Non ho mai viaggiato.

Se in pochi giorni
Una poeta boliviana
Un poeta napoletano
Un cantastorie che non ha casa a Peristeri
E canta in greco.
Una giovane donna che si sposa
E fa domande senza risposta
Un oste solitario
che cucina riso e gulash
Una musicologa sudtirolese
che deve scrivere
Una libraia senza un giorno di libertà
Da quindici anni
(cosa è libertà?)

Un attore che gioca con un gatto
E spiega il caffè napoletano
I guardiani di un parco di olivi
Un muratore che dormiva in piazza Verdi e ha suonato con Bennato
E
In mezzo al mare
La setta dei nuotatori.

E poi un contrabbassista che,
per diciassette anni,
ha riparato macchine per il caffè
un’attrice che sfiora
i corpi
E aspetta Godot

un’oste che offre funghi, humus e cipolle marinate
un falegname con la grande barba
Buongiorno Taranto
La fabbrica
E
In mezzo al mare
Il volo dei gabbiani
I pescatori più forti del freddo.

I ragazzi:
non ci piace essere fotografati
La massaggiatrice che
Parla,
come in salotto,
con l’autista della corriera

Non è possibile raccontare tutto questo.
Io non ci sono stato.

