L’Orchestra.8/Dicono di Mike Tyson i direttori d’orchestra…

Camerino, ottavo giorno
Dicono i direttori d’orchestra: ‘Sapete chi è Mike Tyson? Non potete affrontarlo con i guanti bianchi. Forte’. Poi, un minuto dopo: ‘Baby, baby touch. And puma energy’.
L’archetto? ‘Come se sollevaste con delicatezza un bicchiere per bere qualcosa di molto buono’
E ancora: ‘Ascoltate più forte, suonate pianissimo’.
‘Siete preparati con le dita, non con l’orecchio’.
‘Feroce. Come un leone che sta mangiando’.
‘Pianissimo…chi ascolta deve immaginare your sound’. E poi ci sono King Kong, la bomba di Hiroshima, la vecchietta dell’ultima fila che pretende il rimborso del biglietto perché non ha sentito il tuo ‘forte’.
E, a volta, mi sembra di vedere il sergente di Stanley Kubrick, ma lui non avrebbe poi riconosciuto: ‘Bravi, horns…’. E i ragazzi, liberi dalla tensione, battono gli archetti sul leggio.
Sono un caravanserraglio, le parole di un direttore d’orchestra. Una corsa su un otto volante…

