I cammini d’Istria.2/Podceč – Pocekaij, il corteo degli scheletri
I cammini hanno il senso di un continuo abbandono. Vorrei rimanere a Podceč. È così bello. Già avverto il senso
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I cammini hanno il senso di un continuo abbandono. Vorrei rimanere a Podceč. È così bello. Già avverto il senso
Leggi tuttoQuanto tempo? Come nasce un andare? Scrivo e sono stanchissimo e muscoli che protestano. Chiedono il letto. Barbara, la
Leggi tuttoLa tappa più bella. Il cammino lascia a lungo l’asfalto ed esplora il Bosco delle Pianelle. Fitto querceto,
Leggi tuttoGirotondo. Per fare onore al nome. Fra Locorontondo e Martina Franca ci sono meno di sette chilometri. Due ore a
Leggi tuttoQuesta volta non riesco a scrivere in tempo. Troppo stanco ieri sera. Non è vero: non ho resistito alla tentazione
Leggi tuttoQuando comincia un andare? Le previsioni non sono buone. Giornata che sa di pioggia. Sono piovaschi in un cielo grigio.
Leggi tuttoE’ la seconda volta che ri/comincio da Polignano a Mare. Incrocio le dita. Lo scorso anno, sempre a gennaio, solo
Leggi tuttoIl risveglio in una stanza con otto persone è silenzioso. Il rumore di una cerniera è il rombo di un
Leggi tuttoLast day. Non c’è mai un ultimo giorno dichiarato. Un giorno accade che stai facendo qualcosa (l’amore, per esempio) e
Leggi tuttoLa luce del Portogallo. La luce della costa atlantica. Oggi scriverò banalità. Oggi? È già domani. Sono le quattro e
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